venerdì 13 novembre 2009

Zeppole calabresi...

Buona sera carissimi,
ho notato che le nacatole hanno riscosso un successone, e molte mi avete fatto notare che in alcune parti d' Italia vengono identificate come zeppole con ingredienti un pò diversi..
allora ora vi faccio conoscere quelle che per noi sono zeppole che sono per lo più stuzzichini salati, ma che anche qui propongono con lo zucchero.
Bè io con lo zucchero non le ho mai assaggiate noi le amiamo così..ma nulla toglie che ci proverò qualche giorno..!
Se invece voi non l' avete mai assaggiate così come ve le propongo io vi invito a farlo perchè sono favolose...inoltre sono molto versatili in quanto le si può farcire come più ci piace anche se la tradizione prevede solo le alici sotto sale.


Queste sono farcite con le alici...



Queste con le olive...


Queste con prosciutto e provola...

Con questi ingredienti sfamerete circa 8/10 persone, ne vengono un bel pò.
1 kg di patate
1 kg di farina di grano duro
sale q.b.
1 cubetto di lievito di 25 gr
acqua q.b.
olio di semi per friggere

Farcitura:
alici sotto sale
prosciutto cotto
provola
salame milano
olive sott' olio

Pelate le patate, tegliatele a pezzi e lessatele in abbondante acqua salata fino a completa cottura.
Fatele freddare scolandole bene e poi passarle nello schiacciapatate, (mi raccomando le patate devono essere come un purè quindi se è necessario impastatele un pò per evitare che ci siano dei grumi) e mettetele da parte. Ora preparate un panetto di lievito..sciogliendo il lievito nell' acqua calda con un 1 cucchiaino di sale e impastatelo con la farina, dovrete ottenere un' impasto morbido e consistente, a questo punto unite le patate e lavoratelo a lungo per amalgamare bene i due composti. Fate lievitare in luogo caldo fino al raddoppio dell' impasto (circa un' ora e mezza).
Dopo di chè prendete un pò di impasto, farcirlo, ricoprire bene la farcitura rotolando l' impasto su stesso e friggete in abbondante e bollente olio di semi, scolatele su carta assorbente e servire.

Questo è l' impasto...

Scusate per le poche e pessime foto..spero di aver reso lo stesso l' idea.
Anche questa ricetta partecipa alla raccolta di Betty 'Basta un poco li lievito'
A presto...bacioni a tutti!

8 commenti:

iana ha detto...

Ma che delizia, ingrasso solo a leggerti! ;)

Scarlett: ha detto...

divini cara divini!!!!

Lady Cocca ha detto...

Sono ottime...da me si chiamano pettole...o ciuci... e le facciamo proprio così con le acciughe...baccalà...e anche dolci!!!
io le adorooooo
ciaoooo

chabb ha detto...

Mamma che goduria!!! Sono fantastici!!

Maurina ha detto...

Questi li fa simili mia suocera, catanese doc! Da loro e' tipico riempirli con acciuga o ricotta. Sempre buoni ...

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

Ciao, leggevo la tua ricetta. Io sono originaria di Locri. Come mai utilizzi la farina di grano duro? Le mie zie utilizzano farina 00. Da te la tradizione vuole che si utilizzi grano duro?
Inoltre, se possibile, si utilizza lievito madre. Anche a Siderno è così? Grazie!
Flaviasole

fiorix ha detto...

@ Flaviasole: Ciao cara benvenuta sul mio blog!!!Mia mamma ha sempre utilizzato la farina di grano duro per l impasto e così anche la mia nonna e la mia famiglia non so dirti quale sia l ingrediente giusto sicuramente saranno ottimi anche con la farina 00..però io scrivo la tradizione in base alle ricette della mia famiglia ciò non toglie che si possono variare da famiglia in famiglia e da paese in paese..per il lievito credo sia la stessa cosa..mia mamma lo usa per lo più per il pane!!!
Grazie della tua visita mi piace sempre incontrare e conoscere altri calabresi in rete..ed è un immenso piacere confrontare le nostre ricette e le diversità che a volte contengono :D!!!
Grazie ancora un bacione!