domenica 28 marzo 2010

La Pastiera

Buona sera amici avete trascorso bene questa domenica delle palme??
Con oggi inizia la settimana santa e quindi fra pochi giorni sarà Pasqua i preparativi fervono nelle case di tutte noi per allietare queste giornate con dolci tipici della propria regione e con i classici dolci pasquali come la colomba e la pastiera..bene io non mi sono mai cimentata nè nell' una e nè nell' altra ma quest' anno tra il blog, tra la voglia di sperimentare cose nuove ho deciso di provare..tra le due non c' era dubbio, la colomba è un' impresa un pò più ardua per me in quanto si tratta di lievitati ed io sono un pò negata quindi ho optato per la pastiera che è più alle mie portate!!!

La ricetta non è mia, essendo la mia prima preparazione non volevo rischiare di fare di testa mia e ritrovarmi una ciofeca quindi mi sono affidata alle sante manine di Imma (c' è qualcuno che non la conosce percaso??..impossibile credo :D) poi lei è napoletana e chi poteva saperne di più sulla pastiera appunto napoletana???
Io ho seguito passo passo la sua ricetta l' unica variazione che ho apportato e non per volere ma per esigenza è sulla pasta frolla che io avevo già in frigo bella e pronta..comunque per la sua ricetta vi rimando qui, al suo blog.


Devo dire inoltre che erò un pò titubante perchè già sapevo che la preparazione di questo dolce è un pò particolare poi leggendo il procedimento mi sono impaurita un pò sopratutto per la cottura,a farla è tutta un' altra cosa, poi visto che Imma è una garanzia non mi sono persa d' animo e con grande soddisfazione è venuta, secondo me, perfetta!!!
Che modestia vero??ahah..onestamente io così come questa non l' ho mai assaggiata tutte o con troppi canditi o la ricotta che si sente in modo accentuato, vi dico che il mio amore, a cui non piace per niente la pastiera, ne ha divorato due pezzi in un nano secondo e facendomi anche i complimenti..quindi vi posso garantire che il risultato è ottimo...se siete in cerca di una ricetta perfetta questa lo è..!!! Grazie Imma!


Per la pasta frolla:


300 gr di burro freddo
200 gr di zucchero a velo
1 bustina di vanillina
4 tuorli d' uovo
500 gr di farina 00

Per la farcia:

350 gr. di grano precotto Miele
280 ml. di latte
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio di zucchero
1 bustina di vanillina
500 gr. di ricotta di pecora
200 gr. di zucchero
5 uova
50 gr. di acqua di fior d'arancio
La scorza grattuggiata di 2 limoni
150 gr. di canditi misti


Preparare la pasta frolla al solito modo e ponete in frigo a riposare per mezz' ora. Nel frattempo preparare la farcia.

Mettere a cuocere, a fuoco lento, il grano con il latte,il burro e il cucchiaio di zucchero. Fare cuocere fino a che il composto non avrà assunto un aspetto cremoso e lasciarlo raffreddare completamente. In una ciotola abbastanza capiente mettere la ricotta e lavorarla con un cucchiaio di legno in modo da renderla ben cremosa, aggiungere i 200 gr di zucchero e lavorare ancora. Aggiungere i cinque tuorli e tre albumi montati a neve ben ferma(oppure 5 uova intere), la scorza grattugiata dei limoni, l'acqua di millefiori e i canditi tagliuzzati. Unire quindi la crema di grano e mescolare ulteriormente.

Stendere quindi la pasta frolla portandola ad uno spessore di tre millimetri e foderare uno stampo di crostata imburrato del dm di 30 cm. Riempire con il ripieno e con la pasta rimanente formare delle strisce e disporle a griglia.

Mettere in forno, nella parte più bassa, a circa 150° per un paio di ore.
Una volta cotta, farla raffreddare in forno caldo e aperto e spolverare di zucchero a velo.

Vi auguro un buon inizio settimana miei cari!
Un bacione, Fiorella

venerdì 26 marzo 2010

Le sgute calabresi

Buona sera cari amici, ritorno con dei sapori della mia Terra,
questa volta parliamo di dolci tipici di Pasqua.
Le sgute!
La tradizione vuole che questi dolcetti particolari si preparino nella settimana santa per essere consumati il giorno di pasqua e pasquetta e che vengano donate ai propri cari, vengono formate di vario genere appunto per distinguere a chi devono essere donate, nel corso di questo post vi presenterò la varie forme quindi se avete piacere mettetevi comodi perchè questo post sarà un pò lunghetto, io metto su il caffè eh... :D

Devo dire che ognuno ha la sua ricetta, molti le fanno con la pasta delle nacatole calabresi o dei biscotti da latte, altri addirittura con quella dei savoiardi, noi li abbiamo fatte sempre con la pasta dei biscotti calabresi che ho postato qualche tempo fa e che trovate qui..per comodità vi riporto la ricetta e il procedimento.


Per 1 kg di farina occorrono:

125 gr di zucchero
1 bicchiere d' olio di oliva

acqua q.b. per l' impasto

1 pezzetto di lievito madre circa 30 gr.

(Noi abbiamo fatto in tutto 6 kg quindi abbiamo aggiunto un bicchiere di zucchero, uno di olio e uno di acqua in più)

uova q.b.


La sera prima o la mattina presto si prepara il primo impasto base, impastando (a mano è meglio) 500 gr di farina con il lievito madre aiutandovi con un pò d' acqua..lavoratelo a lungo realizzando un panetto compatto e duro che lascerete riposare per tutta la notta o tutto il giorno.

Il giorno seguente o in serata inserire nell' impastatrice l' impasto precedente, la rimanente farina, lo zucchero, l' olio e farlo lavorare per circa 10-15 min, aggiungete acqua se è necessario, fino a che il composto risulti compatto e morbido.

Prendete un pò d' impasto alla volta e lavorarlo un pò con le mani ora formate un filoncino più o meno spesso e mettetelo così


Adagiate un uovo nel centro e incrociate i due filoncini...


Proseguite con un altro uovo e ritagliare i due cordoncini a mò di mani e incidete le punte per formare le dita..


Ora la parte più bella prendete un pettine nuovo e incidete la pasta con i denti...


Ecco come si presenta una volta cotto. Queste vengono chiamate 'sposini' perchè rappresentano una coppia e per questo vengono donati agli sposi.


Di seguito abbiamo una corona che rappresenta la famiglia vi si possono aggiungere altre uova in base al numero della famiglia, viene fatta con lo stesso procedimeto sopra aggiungendo due uova in questo caso



Alla fine formare le mani come sempre e applicarle all' altro capo della sguta...




Una volta cotta...



Questo invece è il paniere 'panarelli' in dialetto e viene creato con tre filoncini intrecciati..questi panieri rappresentano i bambini e vengono appunto fatti per loro.


Dopo un paio di intrecci adagiare l' uovo e reintrecciare, questi si posson fare con quante uova si vogliono noi abbiamo fatto con uno


Richiudere l' intreccio e attaccarlo alla base...


Pettinare e applicare un piccolo cordoncino intorno all' uovo facendo in modo di creare un fiocco sulla testa dell' uovo.


Una volta cotto...

Questi sono i miei preferiti rappresentano le donne e gli uomini...

Ecco la donna contraddistinta dalle mani sui capelli..si fa sempre allo stesso modo solo che dovete rivolgere le mani all' interno ponendole sull' uovo..in dialetto si chiama 'a fimmina chi mani e capilli'... e viene regalata dalla fidanzata al fidanzato...


e questo invece rappresenta l' uomo 'u masculu', con le braccia conserte...

Alla fine di tutte queste preparazioni adagiare su una teglia e infornare a temperatura media fino a doratura noi li cuociamo nel forno a legna.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Piera 'Pasqua nel piatto'...


Spero vi sia piaciuto questo post, vi auguro una buona serata!!!
Un bacione, Fiorella!!!

martedì 23 marzo 2010

Bon bon al mascarpone, pistacchio e cocco

Buon giorno carissimi quest' oggi vi presento delle praline davvero gustose, fanno parte del menù dell' incontro avuto con Rossella, ancora si... non me ne volete ma devo postare la maggior parte delle ricette di quel giorno e ancora non l' ho fatto :-(

Questi bon bon sono nati così, non volevo replicare altre ricette ma volevo dare sfogo alla mia fantasia e poi quando si parla di bon bon la cosa è molto semplice bastano pochi ingredienti per avere un dolcetto semplice e goloso.

Ho una nota da fare, io ho usato la pasta al pistacchio visto che disponevo di quella e di conseguenza si è sentito poco ma se volete provarci vi consiglio di procurarvi i pistacchi tritati, io ora ho quelli che mi ha donato Rossella :D!



Ingredienti per circa 30 bon bon:

125 gr di mascarpone

3 cucchiai di nutella bianca
2 brioches al latte

16-18 savoiardi

3 cucchiaini di pasta al pistacchio (meglio i pistacchi tritati)


cocco per avvolgere


Sbriciolate i savoiardi e le brioches al mixer e amalgamarli con il mascarpone, la nutella bianca e il pistacchio. Porre in frigo per almeno 2 ore e poi formare delle palline, rotolarle nel cocco, ponete su dei pirottini e riporre in frigo per almeno 6 ore prima di servire..io le faccio sempre la sera prima.


Un buona giornata a tutti,
Bacioni, Fiorella

sabato 20 marzo 2010

Crostata alle fragole e kiwi

Buon giorno cari,
la delizia che vi propongo oggi molti l' avranno già vista..era nel menù dell' incontro avuto con Rossella poco tempo fa...una magnifica crostata alla frutta dal sapore fresco e delicato..adatta a questo periodo soleggiato...
eh si perchè solo a guardarla è un inno alla primavera!!!


Per la frutta che ho usato ho optato per una crema delicata alla vaniglia e visto che mi piace abbinare le cose di conseguenza anche la pasta frolla è alla vaniglia...


Per la pasta frolla:

300 gr di burro freddo
200 gr di zucchero

vaniglia in bacca
4 tuorli d' uovo
500 gr di farina 00


Per la chantilly alla vaniglia:

4 tuorli

120 gr di zucchero
50 gr di amido di mais
500 gr di latte

vaniglia in bacca
1 noce di margarina
1 bustina di vanillina

200 gr di panna montata

Fragole, kiwi e torta gel per completare

Procedimento:
Su di un piano da cucina setacciare la farina e lo zucchero...mescolare, aprire a metà la bacca di vaniglia e aggiungere i semini, aggiungere il burro a pezzettini e lavorare il tutto con le punte delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso aggiungere i tuorli d' uovo e lavorare velocemente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.Formare una palla, copritela con pellicola e far riposare in frigo per circa 30min.
Trascorso il tempo stendere la pasta in un stampo da crostata, bucherellare la
pasta sul fondo e fate cuocere in bianco a 180° per circa 20 min.

Nel frattempo preparare la chantilly...
mettere a scaldare il latte con la bacca di vaniglia aperta in un pentolino a fuoco medio..in un' altro pentolino più grande sbattere i tuorli con lo zucchero e poi unire l' amido e la vanillina..unire poi a filo e poco alla volta il latte, facendolo filtrare da un colino per evitare residui della bacca di vaniglia
, e mescolare con una frusta..porre su fuoco medio e far addensare la crema mescolando continuamente..quando la crema sarà quasi pronta aggiungere una noce di margarina, amalgamare e spegnere.

Lasciarla freddare mescolandola di tanto in tanto e nel frattempo montare la panna e poi unirla alla crema fredda con l' aiuto dello sbattitore elettrico.

Versare la crema sulla crostata e decorare con le fragole tagliate per il lungo e i kiwi a fette..per renderla ancora più bella spennellare con il torta gel che darà un
tocco in più!

Ringrazio infinitamente Luna d' argento e Francy per questo bellissimo premio che io dono a tutte voi!


Ora non mi resta che augurarvi una buona giornata e un buon fine settimana!

Bacioni, Fiorella

mercoledì 17 marzo 2010

Frittelline di riso

Buona sera carissimi la primavera sembra si sia affacciata finalmente alla nostra porta e con sè la voglia di uscire e di prendere aria fresca è forte...amo questo periodo dell' anno... tutto sembra rinascere a nuova vita, i fiori di pesco cominciano a sbocciare e le giornate diventano sempre più lunghe e solari!

E questo spiega un pò di assenteria dal pc, dal mio blog e dai vostri.. :D..ma stasera in tavola vi porto delle sfizioserie uniche..una ricettina facile facile e se lo volete anche svuota-frigo, ideale per quando rimane un pò di riso e poi variabile in base ai gusti e di ciò che disponete!




Frittelline di riso


2 uova

2 cucchiai di grana grattugiata

3 cucchiai di farina

150 gr di riso già cotto

Prezzemolo tritato q.b.

Sale q.b.
1 bicchiere di acqua


Olio di semi per friggere


Sbattere le uova con la grana, aggiungere la farina, il sale, l’ acqua, il prezzemolo ed infine il riso.
Amalgamare bene il tutto.

Aiutandovi con un cucchiaio adagiate un pò di composto in una padella antiaderente dove precedentemente avete messo a scaldare l' olio, friggere fino a doratura da entrambi i lati..scolarle in carta assorbente e servire!